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"Gli ultimi libertini". Incontro con Benedetta Craveri

Data:

15/11/2017


Benedetta Craveri presenta Les derniers libertins (Flammarion, 2016) (Gli ultimi libertini, Adelphi, 2016), uno affascinante affresco storico, dedicato agli ultimi grandi protagonisti di una civiltà, quella dell’Ancien Régime, colta nel momento del suo estremo fulgore e del suo imminente declino.

Oltre all’autrice, interverranno, Pierre Jodogne, membro dell'Accademia reale del Belgio, filologo, specialista di letteratura italiana, professore onorario all'università di Liegi; Sophie Basch, professore di letteratura francese all’università Paris IV-Sorbonne.

Benedetta Craveri è una delle massime studiose italiane di letteratura francese e specialista della civiltà letteraria francese del XVII e XVIII secolo. È docente presso l'Università degli Studi Suor Orsola Benincasa (Napoli) e socio corrispondente dell'Accademia dei Lincei. Collabora inoltre alle pagine culturali del quotidiano La Repubblica. È autrice di saggi e monografie tra i quali segnaliamo: Madame du Deffand e il suo mondo (2001), La civiltà della conversazione (2001), Amanti e regine (2005), Maria Antonietta e lo scandalo della collana (2006), pubblicati da Adelphi e tradotti in francese e in altre lingue. Ha ricevuto numerosi premi: in particolare nel 2017 l'Académie Française le ha conferito il prestigioso premio internazionale "Prix Mondial Cino Del Duca".

Gli ultimi libertini racconta storia di un gruppo di aristocratici la cui giovinezza coincise con l'ultimo momento di grazia della monarchia francese: sette personaggi emblematici, scelti non solo per il carattere romanzesco delle loro avventure e dei loro amori ma anche per la consapevolezza con cui vissero la crisi di quella civiltà di Antico Regime...con lo sguardo rivolto al mondo nuovo che andava nascendo. Sfruttando, infatti, le qualità migliori della loro casta, il duca di Lauzun, il conte e il visconte di Ségur, il duca di Brissac, i conti di Narbonne e di Vaudreuil e il cavaliere di Boufflers non furono soltanto maestri nell'arte di sedurre, ma da veri figli dei Lumi ambirono ad avere un ruolo nei grandi cambiamenti che si preparavano, e dopo il 1789 seppero affrontare le conseguenze delle loro scelte – la povertà, l'esilio, perfino il patibolo – senza mai perdere l'incomparabile panache che li distingueva.

Prenotazione obbligatoria >>>

Informazioni

Data: Mer 15 Nov 2017

Orario: Dalle 19:00 alle 21:00

Organizzato da : Istituto Italiano di Cultura di Bruxelles

Ingresso : Libero


Luogo:

Istituto Italiano di Cultura di Bruxelles

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