Questo sito usa cookie per fornirti un'esperienza migliore. Proseguendo la navigazione accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra OK
iic_bruxelles

Italia in Doc

 

Italia in Doc

Seconda edizione del festival ITALIA IN DOC (24 > 27 novembre 2016)

Vi Presentiamo i vincitori della seconda edizione del festival ITALIA IN DOC

La deliberazione della Giuria, presieduta Jean Gili e composta dalla direttrice di Le P’tit Ciné/Regards sur les Docs Pauline David e dalla regista Sophie Schoukens, si è conclusa con un ex-aequo. 

Il Premio della Giuria va quindi a due documentari:

  • Goodby Darling, I am off to fight / Ciao amore vado a combattere di Simone Manetti
  • Nessuno mi troverà, di Egidio Eronico

collage premiogiuria

 

Il Premio del Pubblico va a Dustur di Marco Santarelli

collagepubblico

 

* * *

Il programma dell' edizione 2016

italiaindoc 2016 copertina 

SCARICATE IL PROGRAMMA DEL FESTIVAL ITALIA IN DOC >>>

Dopo il successo della prima edizione, ritorna ITALIA IN DOC, il festival organizzato dall’Istituto Italiano di Cultura di Bruxelles e dedicato alla produzione documentaria italiana.
Dieci le opere in concorso – due in più rispetto all’anno scorso – a conferma della grande vitalità della filmografia nostrana; e due i premi previsti: il premio del pubblico e quello della giuria, presieduta da Jean Gili e composta dalla direttrice di Le P’tit Ciné/Regards sur les Docs Pauline David e dalla regista Sophie Schoukens.
La selezione, con opere provenienti dai maggiori festival internazionali, offre un’immagine prismatica dell’Italia attraverso una pluralità di linguaggi. Dai documentari che rileggono in modo spiazzante il nostro passato (Munzi, in Assalto al cielo, racconta gli Anni di Piombo utilizzando inediti materiali d’archivio) a quelli che si concentrano su figure emblematiche della nostra cultura (Ettore Majorana, il fisico geniale scomparso misteriosamente nel 1938, è il protagonista di Nessuno mi troverà). Non mancano i titoli di bruciante attualità: i baby boss napoletani che si raccontano in modo sconcertante in Robinù di Santoro; e i detenuti musulmani che partecipano al corso sulla Costituzione italiana organizzato nel carcere di Bologna (Dustur, vincitore di numerosi premi al Cinéma du Réel 2016 e al Torino Film Festival 2015). In 87 ore la Quatriglio ricostruisce invece gli ultimi giorni di Francesco Mastrogiovanni nel reparto psichiatrico di un ospedale lucano attraverso l'occhio disumano dell'impianto di videosorveglianza. I toni si stemperano in Oggi insieme domani anche, un ritratto dell’amore ai nostri tempi composto dalla De Lillo in una sorta di riedizione aggiornata dei Comizi d’amore di Pasolini. Ma l’Italia è anche il paese della creatività: e la Marazzi, in Anna Piaggi, ritrae la vita dell’eccentrica giornalista di moda, amica di stilisti come Lagerfeld e Versace. Il côté più intimista del documentario è rappresentato dall’appassionante storia dell’ex modella diventata campionessa di Thai Boxe (Goodbye Darling, I’m Off To Fight vincitore del Best Film Yoga Award al Biografilm Festival) e dal racconto dei preparativi di un matrimonio in un paese della Calabria (Il matrimonio). Chiude la selezione S is for Stanley, vincitore del David di Donatello 2016 per il migliore documentario, che ricostruisce la singolare storia di Emilio D'Alessandro, autista personale di Stanley Kubrick.
Un programma, insomma, che si annuncia denso e ricco di sorprese.

INFO:
Proiezioni in Istituto: Entrata gratuita 
Proiezioni al BOZAR: Biglietti per le proiezioni del 27/11 (6 €, tariffa ridotta 4 €)

PROGRAMMA: 

IIC, giovedì 24 novembre 2016: prenotazione obbligatoria >>>

Ore 19.00
Assalto al cielo di Francesco Munzi (Italia, 72’, 2016, IT/St: EN)

Costruito esclusivamente con materiale documentario di archivio, il film racconta la parabola di quei ragazzi che animarono le lotte politiche extraparlamentari negli anni compresi tra il 1967 e il 1977 e che tra slanci e sogni, ma anche violenze e delitti, inseguirono l’idea della rivoluzione, tentando l’Assalto al Cielo.
Diviso in tre movimenti come fosse una partitura musicale, il film esprime il sentimento che oggi conserviamo di quegli anni, mescolando nelle scelte del materiale e di montaggio, memoria personale, storia, spunti di riflessione e desiderio di trasfigurazione.

Ore 20.30
Oggi insieme domani anche di Antonietta De Lillo, (IT, 2015, 85’, IT/ST: EN)
Oggi insieme domani anche è un mosaico di sguardi, volti, storie raccolte da numerosi autori in giro per l’Italia. Ideato e curato da Antonietta De Lillo, il film compone un ritratto dell’amore ai nostri tempi attraverso frammenti di materiali diversi (documentari, inchieste, animazione, immagini di attualità e di repertorio). C’è chi sta insieme da tutta la vita e chi l’amore non lo ha ancora incontrato, chi si deve misurare con il fallimento di una relazione e con il rancore che spesso segue una separazione. In una società che sembra sempre più improntata su modelli di cinismo e individualismo, Oggi insieme domani anche conferma che l’amore è ancora la più potente energia che ci muove e spesso si rivela il migliore antidoto alla nostra solitudine.
Torino Film Festival 2015

 

IIC, venerdì 25 novembre 2016: prenotazione obbligatoria >>>

Ore 16.30
Il matrimonio di Paola Salerno (IT, 2016, 85’, IT/ST: FR)
2006. Nel cuore della Calabria, su una collina che si affaccia sul mare, Paola Salerno filma i preparativi per le nozze di Checco, suo fratello minore. Nella casa di famiglia Checco trascorre i suoi ultimi giorni da celibe in mezzo alla sua tribù di donne. Quattro sorelle, Caterina, Giovanna, Paola e Francesca, insieme alla madre e Angela e Maria Rosa, la futura sposa. Con amore e gioia la regista filma tutto quello che succede e accompagna suo fratello fino al momento che precede la cerimonia.
2016. Checco, improvvisamente, muore. Le immagini di Bianca, la figlia della regista, ci riportano alla struggente memoria di quei giorni di dieci anni fa.
Cinéma du Réel 2016

Ore 19.00
Nessuno mi troverà di Egidio Eronico (Italia, 75’, 2015, IT/ST: EN)
Dicono fosse un eccentrico e un visionario…Dicono fosse un centauro, meta’ fisico e meta’ matematico…Dicono fosse un genio della statura di Galileo e Newton, dotato di quello che nessun altro al mondo ha, ma sprovvisto di quello che normalmente hanno gli altri: il semplice buon senso… Ettore Majorana, geniale fisico teorico siciliano, a soli trentun anni scompare in circostanze misteriose il 26 marzo 1938. Subito ha inizio la ridda delle ipotesi, delle congetture. Suicida? Rapito da potenze straniere? Fuggito dall’Italia? Ritiratosi in un convento? Tra documentazione e immaginazione, Nessuno mi troverà ritorna sull’affaire Majorana andando oltre la “verità ufficiale”.

In presenza del regista Egidio Eronico

Ore 20.30
Anna Piaggi di Alina Marazzi (Italia/Svizzera/Germania, 52’, 2016, IT/ST: EN)
Celebre per i suoi abbigliamenti eccentrici, intima amica di stilisti come Karl Lagerfeld, Gianni Versace, Castelbajac, Manolo Blahnik, Anna Piaggi è stata testimone di quella contaminazione tra arte, società e cultura che ha cambiato la moda e ne ha decretato il successo su scala globale.
Il film ripercorre la storia di questa giornalista d’eccezione toccando le città capitali della moda: Parigi, Londra, Milano, avvalendosi di una selezione accurata di immagini d’archivio, di fotografie inedite provenienti dall’archivio fotografico di Alfa Castaldi - suo marito e noto fotografo di moda -, Ugo Mulas, Baldo Fabiani e di testimonianze di alcuni dei più conosciuti stilisti del mondo.
Biografilm Festival 2016

In presenza della regista Alina Marazzi

 

IIC, sabato 26 novembre 2016: prenotazione obbligatoria >>>

Ore 11.00
Assalto al cielo di Francesco Munzi (Italia, 72’, 2016, IT/St: EN)
Costruito esclusivamente con materiale documentario di archivio, il film racconta la parabola di quei ragazzi che animarono le lotte politiche extraparlamentari negli anni compresi tra il 1967 e il 1977 e che tra slanci e sogni, ma anche violenze e delitti, inseguirono l’idea della rivoluzione, tentando l’Assalto al Cielo.
Diviso in tre movimenti come fosse una partitura musicale, il film esprime il sentimento che oggi conserviamo di quegli anni, mescolando nelle scelte del materiale e di montaggio, memoria personale, storia, spunti di riflessione e desiderio di trasfigurazione.


Ore 13.00
Anna Piaggi di Alina Marazzi (Italia/Svizzera/Germania, 52’, 2016, IT/ST: EN)
Celebre per i suoi abbigliamenti eccentrici, intima amica di stilisti come Karl Lagerfeld, Gianni Versace, Castelbajac, Manolo Blahnik, Anna Piaggi è stata testimone di quella contaminazione tra arte, società e cultura che ha cambiato la moda e ne ha decretato il successo su scala globale.
Il film ripercorre la storia di questa giornalista d’eccezione toccando le città capitali della moda: Parigi, Londra, Milano, avvalendosi di una selezione accurata di immagini d’archivio, di fotografie inedite provenienti dall’archivio fotografico di Alfa Castaldi - suo marito e noto fotografo di moda -, Ugo Mulas, Baldo Fabiani e di testimonianze di alcuni dei più conosciuti stilisti del mondo.
Biografilm Festival 2016

Ore 15.00
87 ore di Costanza Quatriglio (IT, 76’, 2015, IT/ST: EN)
Un uomo viene prelevato dalla spiaggia di un campeggio del Cilento da un singolare dispiegamento di forze dell’ordine. L’uomo viene convinto a uscire dall'acqua e a farsi sedare, mettere su un'ambulanza e sottoporsi a un trattamento sanitario obbligatorio. Due ore dopo l’ingresso in ospedale viene legato al letto con cinghie che gli bloccano polsi e caviglie. Dal 31 luglio al 4 agosto 2009, gli ultimi giorni di Francesco Mastrogiovanni sono narrati attraverso le immagini disumanizzanti di nove videocamere di sorveglianza poste all’interno del reparto psichiatrico dell’ospedale di Vallo della Lucania. Nel tentativo di trovare una verità a cui solo il corpo di Francesco può dare risposta.

Ore 17.00
S Is For Stanley di Alex Infascelli (IT, 2015, 78’, EN)
S Is For Stanley è la storia di Emilio D'Alessandro, autista personale di Stanley Kubrick. Una amicizia che ha attraversato trent'anni di vita, costruito meticolosamente quattro capolavori della storia del cinema e unito due persone, apparentemente opposte che hanno trovato lontano da casa il proprio compagno di viaggio ideale. Osservando Kubrick da una prospettiva nuova e insolita, S is for Stanley è anche un viaggio nell’universo del regista americano attraverso gli occhi dell’unica persona - al di là dei suoi familiari più stretti – che abbia avuto accesso ai suoi set, alla sua casa e persino ai suoi pensieri.
David di Donatello 2016: Miglior Documentario

Ore 19.00
Goodbye Darling, I’m Off To Fight/Ciao Amore, Vado a Combattere di Simone Manetti (IT/TAILANDIA, 2016, 74’, IT, EN/ST: FR)
È stata una modella. È stata un’attrice. Ora è una combattente. New York, 2008: dopo una dolorosa rottura con il suo fidanzato, Chantal scopre che l’arte marziale della Thai Boxe è l’unico modo per sfogare la sua rabbia. Vola in Thailandia per alcune settimane, ma le settimane si trasformano in anni, durante i quali Chantal arriva a combattere sui ring più importanti della Thailandia e del mondo, vince quattro titoli mondiali e sembra finalmente ritrovare se stessa. Presto si accorge che i demoni del suo passato non erano svaniti, ma era solamente riuscita a nasconderli per alcuni anni. Oggi, a un anno dal suo ritiro, ha deciso di tornare in Thailandia per riconquistare la cintura di campionessa del mondo; ma questa volta, per vincere veramente, dovrà affrontare i fantasmi del suo passato.
Biografilm Italia 2016: Best Film Yoga Award

Ore 21.00
Robinù di Michele Santoro, (IT, 2016, 91’, IT/ST: EN)
«Tu queste cose le devi fare ora. Perché così, se vai in galera per vent’anni, esci e hai tutta la vita davanti». È la concezione del mondo di soldati bambino che a 15 anni imparano a sparare, a 20 sono killer consumati e a 30 spesso non ci arrivano. A Napoli, negli ultimi due anni, adolescenti dai grilletti facili si combattono in una guerra dimenticata che è arrivata a contare 60 morti. Le chiamano “paranze di bambini”: giovani ribelli che sono riusciti a imporre una nuova legge di camorra per il controllo del mercato della droga. Le facce vere dei baby boss – per la prima volta sullo schermo – il loro racconto diretto e senza alcuna mediazione, descrivono un popolo giovane che ha evaso qualunque obbligo scolastico, che non parla italiano, ma che esprime sentimenti e passioni di una forza sconosciuta al Paese “normale”.

 

IIC, domenica 27 novembre 2016: prenotazione obbligatoria >>>

Ore 11.00
Goodbye Darling, I’m Off To Fight/Ciao Amore, Vado a Combattere di Simone Manetti (IT/TAILANDIA, 2016, 74’, IT, EN/ST: FR)
È stata una modella. È stata un’attrice. Ora è una combattente. New York, 2008: dopo una dolorosa rottura con il suo fidanzato, Chantal scopre che l’arte marziale della Thai Boxe è l’unico modo per sfogare la sua rabbia. Vola in Thailandia per alcune settimane, ma le settimane si trasformano in anni, durante i quali Chantal arriva a combattere sui ring più importanti della Thailandia e del mondo, vince quattro titoli mondiali e sembra finalmente ritrovare se stessa. Presto si accorge che i demoni del suo passato non erano svaniti, ma era solamente riuscita a nasconderli per alcuni anni. Oggi, a un anno dal suo ritiro, ha deciso di tornare in Thailandia per riconquistare la cintura di campionessa del mondo; ma questa volta, per vincere veramente, dovrà affrontare i fantasmi del suo passato.
Biografilm Italia 2016: Best Film Yoga Award

Ore 13.00
Robinù di Michele Santoro, (IT, 2016, 91’, IT/ST: EN)
«Tu queste cose le devi fare ora. Perché così, se vai in galera per vent’anni, esci e hai tutta la vita davanti». È la concezione del mondo di soldati bambino che a 15 anni imparano a sparare, a 20 sono killer consumati e a 30 spesso non ci arrivano. A Napoli, negli ultimi due anni, adolescenti dai grilletti facili si combattono in una guerra dimenticata che è arrivata a contare 60 morti. Le chiamano “paranze di bambini”: giovani ribelli che sono riusciti a imporre una nuova legge di camorra per il controllo del mercato della droga. Le facce vere dei baby boss – per la prima volta sullo schermo – il loro racconto diretto e senza alcuna mediazione, descrivono un popolo giovane che ha evaso qualunque obbligo scolastico, che non parla italiano, ma che esprime sentimenti e passioni di una forza sconosciuta al Paese “normale”.

Ore 15.00
Dustur di Marco Santarelli (IT, 75’, 2015, IT/AR/ST: EN)
Nella biblioteca del carcere di Bologna, un gruppo di detenuti musulmani partecipano a un corso organizzato da insegnanti e volontari sulla Costituzione italiana. Un giovane arabo in attesa del fine pena è alle prese con gli “inverni e le primavere” della libertà e con un futuro tutto da scrivere; un religioso animato da una fede autentica continua a sognare un “mondo più giusto”. Grazie alle loro storie nasce Dustur (in arabo, “costituzione ideale”). Un viaggio dentro e fuori il carcere, dentro e fuori i confini della libertà. Un viaggio che comincia dietro le sbarre di una biblioteca, per concludersi sull’Appennino, in uno dei luoghi simbolo della Resistenza italiana.
Cinéma du Réel 2016: The Youth Award
Torino Film Festival 2015: Premio Avanti, Premio Gli Occhiali di Gandhi

BOZAR/Studio (biglietti e prenotazioni >>>)
Ore 19.00
Premiazione e proiezione del film vincitore (Premio della giuria).


Ore 21.00
Proiezione del film vincitore premiato dal pubblico.

 

* * *

Prima edizione del festival ITALIA IN DOC (26 > 29 novembre 2015)

 

Abbiamo il piacere di comunicarvi che la giuria del Festival Italia in Doc, presieduta da Jean Gili e composta dalla regista Sofie Benoot e dall’attore Fabrizio Rongione, ha assegnato il premio a Eleonora Danco, per il film N-Capace. Il premio del pubblico è andato a Roma Termini, del regista Bartolomeo Pampaloni.


Vi informiamo che tutte le proiezioni del Festival Italia in Doc che si svolgeranno all' IIC (26, 27 e 28 novembre) saranno completamente GRATUITE per compensare gli ultimi appuntamenti mancati.


Scaricate qui il catalogo del festival >>>

Programma del Festival del Documentario “ITALIA IN DOC”


26/11, ore 19, Istituto Italiano di Cultura: Presentazione della rivista «CARTADITALIA» e inaugurazione del Festival «ITALIA IN DOC».

L’Istituto Italiano di Cultura di Bruxelles presenta la prima edizione di Italia in doc, il nuovo festival dedicato al documentario italiano. Due le sezioni previste: una competitiva con otto film in concorso e una retrospettiva dedicata a Cecilia Mangini, decana del documentario italiano, che interverrà alle proiezioni dei suoi film.

ore 19: Presentazione del primo numero della nuova serie di « Cartaditalia », rivista quadrilingue dell’Istituto Italiano di Cultura di Bruxelles dedicata ai diversi campi dell’arte e della cultura italiana di oggi. Il volume d’apertura analizza la produzione documentaria degli ultimi quindici anni ed è curato da Emiliano Morreale, docente all’Università di Torino e direttore della Cineteca Nazionale di Roma.
Con la partecipazione di Emiliano Morreale e Ivelise Perniola, docente di Storia e Critica del Cinema presso l’Università di Roma Tre.

ore 20.30: N-Capace di Eleonora Danco (IT, 2014, 80’) V : IT/ST-OND : EN

Tutto è nato da un rifiuto, dal non voler soffrire per la morte della madre. La protagonista, Anima in pena, ha un conflitto con l’anziano padre e i luoghi della sua infanzia. In questo viaggio tra Terracina e Roma, si ferma a parlare con gli anziani e gli adolescenti.

Torino Film Festival 2014, Menzione speciale
Sarà presente la regista.


27/11, ore 16. 30-20.30, Istituto Italiano di Cultura: Festival Italia in doc

ore 16.30: Romeo e Giulietta di Massimo Coppola (IT, 2015, 57’) V : IT/ST-OND : FR

Nino e Mary hanno sedici anni e vivono a Roma, nel campo nomadi di Tor de Cenci. Questa è la storia del tentativo di mettere in scena Romeo e Giulietta in un luogo in cui le dinamiche raccontate da Shakespeare hanno ancora una loro assurda attualità.

ore 19: Triangle di Costanza Quatriglio (IT, 2014, 63’) V : IT/ST-OND : EN

Barletta, 2011: a cento anni dall’incendio della Triangle, avvenuto a New York nel 1911, le operaie tessili muoiono per il crollo di una palazzina che ospita un maglificio irregolare. Estratta viva da quelle macerie, Mariella assume su di sé tutto il peso del mondo. Con lei viviamo la necessità di un nuovo inizio.

Torino Film Festival 2014, Premio Cipputi
Nastri d’argento 2015, Miglior Documentario

ore 20.30: Roma Termini di Bartolomeo Pampaloni (IT/FR, 2014, 77’) V : IT/ST-OND : FR

Roma Termini, stazione centrale di Roma, principale stazione d’Italia. 480.000 passeggeri in transito ogni giorno. Tra tutta questa gente, vive un gruppo di uomini e donne per i quali la stazione non è un punto di passaggio, ma un luogo di vita. Quattro uomini, quattro storie di persone alla deriva.

Festa del Cinema di Roma 2014, Menzione speciale Doc.It
Visioni italiane 2015, premio Visioni Doc/ Doc.it
Sarà presente il regista


28/11, ore 11-20.30, Istituto Italiano di Cultura: Festival Italia in doc

ore 11: N-Capace di Eleonora Danco (IT, 2014, 80’) V : IT/ST-OND : EN

Tutto è nato da un rifiuto, dal non voler soffrire per la morte della madre. La protagonista, Anima in pena, ha un conflitto con l’anziano padre e i luoghi della sua infanzia. In questo viaggio tra Terracina e Roma, si ferma a parlare con gli anziani e gli adolescenti.
Torino Film Festival 2014, Menzione speciale

ore 13: Roma Termini di Bartolomeo Pampaloni (IT/FR, 2014, 77’) V : IT/ST-OND : EN

Roma Termini, stazione centrale di Roma, principale stazione d’Italia. 480.000 passeggeri in transito ogni giorno. Tra tutta questa gente, vive un gruppo di uomini e donne per i quali la stazione non è un punto di passaggio, ma un luogo di vita. Quattro uomini, quattro storie di persone alla deriva.
Festa del Cinema di Roma 2014, Menzione speciale Doc.It
Visioni italiane 2015, premio Visioni Doc/ Doc.it

ore 15: Sul vulcano di Gianfranco Pannone (IT, 2014, 80’) V : IT/ST-OND : EN

Tre vite ai piedi del Vesuvio, in un luogo ricco di miti, storia ed evocazioni letterarie. Maria lavora in un’azienda florovivaistica; Matteo, pittore, rimette in gioco le sue opere fatte con la lava; Yole, cantante “neomelodica”, concilia la propria libertà di giovane donna con un’autentica devozione per la Madonna.

ore 17: Tutto bianco di Morena Campani e Caroline Agrati (FR, 2015, 52’) V:IT/ST-OND: FR

Una donna scopre di essere nata dove Michelangelo Antonioni aveva girato Deserto rosso, nella valle del Po. A partire dal suono delle ciminiere della centrale elettrica, la donna si immerge nell’universo dell’incomunicabilità, tema centrale della ricerca antonioniana.
Sarà presente la regista

ore 19: Samsara diary di Ramchandra Pace (IT, 2015, 60’) V : IT/ST-OND : EN

Ramchandra Pace cresce con il padre, Alessandro, in un’infanzia colorata dagli ideali hippie. Il ragazzo ha sedici anni quando Alessandro parte per l’India, lasciandosi alle spalle la vita precedente. Dieci anni dopo, Alessandro torna a Roma con il nome di Krishna Nath e intende costruire il più grande tempio della Dea Kalì in Italia.
Biografilm Italia Award 2015, Menzione speciale
Sarà presente il regista

ore 20.30: Napolislam di Ernesto Pagano (IT, 2015, 75’) V : IT/ST-OND : EN

Raccomandarsi a Dio: a Napoli non è poi così strano. Solo che il Dio in questione stavolta è Allah: così hanno deciso i napoletani convertiti all’Islam protagonisti di questo film. Sono gente comune: un disoccupato, una ragazza innamorata, un rapper, un padre di famiglia…
Biografilm Festival 2015, Biografilm Italia Award
Sarà presente il regista.


29/11, BOZAR: Festival Italia in doc: omaggio a Cecilia Mangini e premiazione.

ore 14.30: Romeo e Giulietta di Massimo Coppola (IT, 2015, 57’) V : IT/ST-OND : EN

Nino e Mary hanno sedici anni e vivono a Roma, nel campo nomadi di Tor de Cenci. Questa è la storia del tentativo di mettere in scena Romeo e Giulietta in un luogo in cui le dinamiche raccontate da Shakespeare hanno ancora una loro assurda attualità.

ore 16.00: Omaggio a Cecilia Mangini

Cecilia Mangini è la prima donna regista di documentari del dopoguerra italiano. Con uno sguardo militante e appassionato, Mangini ha raccontato l’Italia. Ma i documentari della Mangini, alcuni dei quali realizzati in collaborazione con Pier Paolo Pasolini, non sono solo l’intenso ritratto di un recente passato. Perché grazie al loro carattere profetico, riescono a raggiungere ed emozionare lo spettatore di oggi.

Stendalì (Suonano ancora) (IT, 1959, 11’) V :IT/ST-OND : FR
Questo documentario racconta i riti funebri della Puglia e rivolge uno sguardo inedito sulla femminilità e sulla sua dimensione emotiva ed espressiva. Un’opera allo stesso tempo misteriosa e affascinante.

La canta delle marane (IT, 1962, 10’) V :IT/ST-OND : FR
L’addio nostalgico al mondo incantato delle «marane», luoghi magici per i giovani abitanti delle periferie romane.

Divino Amore (IT, 1963, 10’) V :IT/ST-OND : FR
Divino Amore si proponeva come documentario anti-etnologico e anti-antropologico, delegando alla musica d’avanguardia di contestualizzare il culto dell’immagine della Madonna conservata al Santuario del Divino Amore.

Felice Natale (IT, 1965, 13’) V :IT/ST-OND : FR
In questo documentario, Cecilia Mangini denuncia con ironia, coraggio e spirito profetico le falsità della società dei consumi.

Tommaso (IT, 1965, 11’) V :IT/ST-OND : FR
Un adolescente sogna di farsi assumere come operaio in una fabbrica aperta da poco a Brindisi entusiasmandosi ingenuamente per le prospettive di ricchezza promesse dall’industrializzazione.

La briglia sul collo (IT, 1972, 15’) V :IT/ST-OND : FR
Cecilia Mangini traccia un ritratto di Fabio Spada, un ragazzo estroverso e aggressivo, che la società ha già etichettato come «disadattato».

Un viaggio a Lipari di Cecilia Mangini e Paolo Pisanelli (IT, 1952-2015, 7’) V :IT/ST-OND : FR
Estratto dal film in lavorazione Cecilia! Il mondo a scatti
Nell'agosto del 1952 Cecilia Mangini è con Lino Del Fra alle isole Eolie. Scoraggiati dalle spiagge ingolfate di gente, dirottano il loro viaggio verso l'isola di Lipari, dove scoprono la meraviglia infinita delle cave di pomice e il loro biancore allucinante.

ore 18.15 : Premiazione

ore 19.00 : Proiezione del film vincitore del premio della giuria


Direzione artistica: Thea Rimini, ULB


97